CIBO E RICETTE

Pisci ca’ cipuddata – pesciolini fritti con cipolla in agrodolce.

Pesciolini

Gela, come ogni altra città di mare, non può non avere una ricca tradizione di ricette a base di pesce. Anche se l’economia del paese non è prettamente incentrata sulla pesca, Gela ha avuto nel tempo, una discreta quantità di pescatori. I “pisci ca’ cipuddata” sono un secondo piatto di pesce molto diffuso in Sicilia. Esso è composto da pesce fritto (pesciolini o altro pesce di piccole dimensioni) che viene marinato con cipolla fritta in agrodolce. Questo piatto è particolarmente saporito. Quello che caratterizza di più questa pietanza sono i “contrasti“.  La croccante frittura salata si contrappone in modo prepotente con la morbidezza della cipolla in agrodolce. Quindi se siete persone che amano i cibi particolarmente saporiti, questo piatto fa per voi.

Cipolla in agrodolce, la compagna ideale per i pesciolini

La cipolla in agrodolce, in Sicilia, è l’abbinamento ideale di carne e di pesce. Se l’abbinamento con la carne è un classico anche in tutta Italia, l’abbinamento con il pesce è molto limitato alla Sicilia. Specialmente accoppiata con il pesce fritto. I tipi di pesce che più si abbinano alla cipolla sono: i pesciolini, le alici, la razza e il tonno. Le alici sono ideali fritte, se prendete quelle piccoline o i pesciolini si possono friggere per intero. Mentre le alici più grosse o le sarde si friggono a “portafoglio”. Ovvero una volta svuotata la pancia, si estrae la lisca centrale, lasciando i due lati uniti dal dorso. Solitamente quando si accompagna il pesce fritto con la cipolla si usa quella soffritta in agrodolce. Mentre il tonno è ideale, tagliato a fette, cotto in umido o alla piastra, e accompagnato da cipolla stufata in agrodolce.

L’agrodolce in cucina, solitamente si dà aggiungendo aceto e zucchero. Essendo la cipolla cotta, molto dolce, si aggiunge solo dell’aceto, meglio quello bianco, per creare il tipo contrasto agro dolce.

 

Come preparare i “pisci ca’ cipuddata” a casa

Ingredienti:

  • 600 gr. di pesciolini
  • 4 cipolle rosse
  • circa 100 gr di farina di grano duro (che serviranno per la panatura)
  • 1 l d’olio di girasole (o altro olio per friggere)
  • 2 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sale q.b.

Procedimento:

Lavate e pulite i pesciolini. Potete togliere la testa, e così verranno via anche le interiora, oppure lasciarli interi. In quest’ultimo caso non temete per la presenza della testa o della lisca centrale, perché visto la piccola dimensione del pesce non daranno alcun fastidio. Il sapore però sarà più forte, mentre se private i pesciolini di testa e interiora, il sapore sarà più delicato. Finito di pulire i pesciolini, lasciateli scolare per qualche minuto e poi asciugateli. Nel frattempo mettete a scaldare l’olio (per friggere) in una casseruola alta, oppure in una friggitrice.

Preparate la cipollata. Sbucciate le cipolle e tagliatele molto finemente, se avete un attrezzo per tagliare le patate a fettine, usate quello per affettarle. Sciacquate la cipolla tagliata sotto l’acqua, diminuirà il suo sapore pungente. Fate scaldare l’olio d’oliva in una padella antiaderente, e aggiungete la cipolla tagliata. Fate rosolare per un minuto con coperchio, a fiamma moderata. Poi aggiungete l’aceto di vino bianco e fate sfumare per un minuto senza coperchio. Adesso abbassate la fiamma, rimettete il coperchio e fate cuocere la cipolla per una decina di minuti. Lasciate intiepidire.

Una volta che l’olio per friggere, avrà raggiunto i 180° circa, poco per volta, infarinate i pesciolini e buttateli con cautela nell’olio. E’ importate che infariniate i pesciolini al momento, perché tendono a rilasciare tanta acqua. Se li infarinaste tutti insieme, dopo pochi minuti la farina si bagnerebbe troppo, facendoli incollare l’uno, all’altro.

Panatura dei pesciolini

Panatura dei pesciolini

Fate friggere i pesciolini per un paio di minuti, scolateli e adagiateli su carta assorbente. Una volta che completate di friggere tutti i pesciolini, salateli e fateli intiepidire. Adagiate su un piatto di portata i pesciolini, tiepidi, e cospargetevi sopra la cipollata, anch’essa tiepida. In questo modo la panatura dei pesciolini non si ammorbidirà.

pesciolini

Cipolla cotta in agrodolce sopra i pesciolini fritti.

 

Giuseppe Abbaco

Autore: Giuseppe Abbaco

In arte PeppeGourmet, sono un blogger appassionato di cucina. Tra le mie passione ci sono anche la fotografia e il cinema.

Pisci ca’ cipuddata – pesciolini fritti con cipolla in agrodolce. ultima modifica: 2017-08-28T12:35:31+00:00 da Giuseppe Abbaco

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