CHIESE

La Chiesa del Carmine di Gela: origini e curiosità

La Chiesa del Carmine di Gela rappresenta uno dei siti turistici più interessanti della città. Probabilmente edificata insieme al convento attiguo nel 500′ e poi ricostruita nel XVI secolo, subendo entrambi, nel corso del tempo numerose trasformazioni. Oltre ad essere interessante dal punto di vista architettonico, la Chiesa del Carmine custodisce reperti artistici di valore, a partire dal Crocifisso, ritenuto miracoloso dalla popolazione locale.

Chiesa del Carmine di Gela: origini e curiosità

La Chiesa del Carmine di Gela, dedicata alla Madonna del Monte Carmelo, risale probabilmente al 500′, perlomeno questa è la teoria più accreditata, secondo lo storico gelese Damaggio Navarra. Ne sarebbe dimostrazione la lapide ritrovata accanto all’ingresso principale, su cui erano indicati il nome del fondatore e la data della sua morte, il 1515.
La Chiesa e il convento vennero ricostruite nel 700‘ subendo una radicale trasformazione. Nella ricostruzione vennero utilizzati i resti delle mura e case elleniche nella zona di capo soprano in uno stile semplice dalle linee pure.
La struttura architettonica, nuovamente restaurata tra il 2005 e il 2007, presenta una navata unica e cinque finestre per lato che garantiscono un’ottima illuminazione. La Chiesa è stata edificata su un lotto che confina a nord con la via Cairoli e a ovest con Piazza Roma. Questo fa pensare che nel momento della sue edificazione la strutturazione urbana fosse differente.

31709b7a 0acb 4b71 9e83 6647909e2b5a

Una Cartolina della Chiesa del Carmine di Terranova

Il crocifisso della Chiesa del Carmine

All’interno della Chiesa sono custoditi reperti di una certa importanza: un’acquasantiera del 1571, un dipinto della Crocifissione su tavola e fondo oro, un organo del 1917 con 9 registri e un importante Crocifisso ligneo del XV secolo.
Il Crocifisso in stile bizantino è un vero e proprio simulacro miracoloso venerato da molti fedeli locali. Nel lontano 1602 iniziò a trasudare sangue e acqua per cinque giorni. L’evento ebbe un clamore tale che accorsero religiosi e laici da tutta la Sicilia. Molti prelati dell’epoca volevano accertare che l’evento fosse reale, così si decise di appoggiare il Crocifisso su di un letto di cotone e chiuderlo a chiave in una stanza. Dopo alcuni giorni si vide che il cotone era completamente inzuppato di sangue. Questo miracolo sconvolse la comunità dei fedeli che decisero di celebrarlo eleggendolo patrono della città.

Immagine di Visione di Oggi

Il Crocifisso della Chiesa del Carmine

Dai documenti rinvenuti, si ritiene che il crocifisso sia stato collocato nell’ex convento adiacente alla Chiesa del Carmine prima del 600′ ma le sue origini rimangono incerte. Ciò nonostante, continua ad essere oggetto di venerazione, celebrato l’11 gennaio con un’importante festa cittadina, carica di simbologie arcane.

Foto di  copertina di www.accentonews.it e immagini interne di www.ilcrocifisso.altervista.org

Laura De Rosa

Autore: Laura De Rosa

Laura, illustratrice multietnica. Scrivo e dipingo viaggi veri e surreali addentrandomi alla scoperta di curiose tradizioni, leggende, simbologie e rituali del mondo.

La Chiesa del Carmine di Gela: origini e curiosità ultima modifica: 2018-06-06T19:31:53+00:00 da Laura De Rosa

Commenti

Più letti

To Top